{"id":1,"date":"2025-04-18T01:00:00","date_gmt":"2025-04-18T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/francescolevati.it\/?p=1"},"modified":"2025-04-29T21:10:44","modified_gmt":"2025-04-29T21:10:44","slug":"hello-world","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/francescolevati.it\/?p=1","title":{"rendered":"Americana"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anno 2004, forse 2005.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno ha idea di cosa sia un iPhone. Stiamo tutti giocando a GTA San Andreas sulla Playstation 2. Dobbiamo scegliere tra la compilation blu e quella rossa del Festivalbar. Io sono in una casa nell&#8217;appennino parmense e arriva un messaggio sul Nokia 6600 che \u00e8 in carica in cucina. Una suoneria strana, diversa dalla solita per gli sms. Un messaggio di mio fratello, un MMS.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parentesi doverosa. Dobbiamo accettare il fatto che c&#8217;\u00e8 una buona probabilit\u00e0 che chi sta leggendo non abbia idea di cosa sia un MMS. Trattasi di Multimedia Messaging Service, era un servizio disponibile su alcuni telefoni di quegli anni che permetteva di inviare immagini. Certo, lo so, oggi con i vostri smartphone non sembra una gran cosa ma vi assicuro che al tempo era un mezzo miracolo. Un costosissimo mezzo miracolo.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torniamo a noi. Un messaggio con una foto da mio fratello. Mio fratello in quel momento si trova lontanissimo. Una distanza, per il me stesso dodicenne, inconcepibile. Arizona. Il messaggio contiene poche parole ( si pagavano anche quelle ) e una foto dei tre pi\u00f9 famosi pilastri della Monument Valley. Diceva: &#8220;Monument Valley, Arizona&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non so bene come rispondere. Ho un misto di invidia e meraviglia e curiosit\u00e0 dentro. Guardo le montagne fuori casa, il telefono ha abbastanza carica, lo stacco ed esco. Cerco una montagna famigliare, scatto una foto con il Nokia 6600, creo un nuovo MMS, aggiungo la foto e scrivo: &#8220;Monte Pareto, Italia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787-300x200.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787-768x512.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_6787.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Monte Pareto, foto NON scattata con Nokia 6600<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Settembre 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti sanno benissimo cos&#8217;\u00e8 un iPhone. Stiamo tutti giocando a GTA 5, chi sulla Playstation 4, chi sulla 5. Il Festivalbar non esiste pi\u00f9 da anni ormai. Io non sono a casa, sono in un gigantesco aeroporto di Londra e mi arriva un messaggio Whatsapp sul Sony XPeria XA1, ben carico nella mia tasca. Probabilmente mia mamma che chiede se siamo gi\u00e0 arrivati. Il mio unico pensiero al momento per\u00f2 \u00e8 di correre per arrivare in tempo al gate. Il volo da Bergamo \u00e8 partito leggermente in ritardo causa nebbia ma non posso permettermi di perdere il volo per Los Angeles. Ho aspettato troppo tempo. Il Covid si \u00e8 messo in mezzo. I soldi si erano messi in mezzo. In mezzo adesso \u00e8 rimasta solo l&#8217;assistente di volo che, a gate tecnicamente chiuso, concede la grazia e mi fa salire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho il culo sudato ma \u00e8 sull&#8217;ultimo, freddo sedile di un aereo che sta per attraversare l&#8217;Oceano Atlantico, poi tutti gli stati uniti ed infine atterrare in un aeroporto ancor pi\u00f9 grande di quello a Londra: Los Angeles. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La citt\u00e0 degli angeli \u00e8 come in GTA, meno le persone che si sparano per strada ( forse ). Il jet lag uccide. Sono le tre di notte, l&#8217;hotel non \u00e8 lontano dall&#8217;osservatorio, pochi minuti di macchina, me la gioco. Scendo nel parcheggio dell&#8217;hotel e Los Angeles \u00e8 talmente grande che nemmeno gli americani riescono a riempirla tutta, le strade sono vuote, e c&#8217;\u00e8 ( quasi ) silenzio. Poco dopo essere salito in auto ed aver fatto retromarcia abbasso il finestrino, c&#8217;\u00e8 un ospite nel parcheggio: un bellissimo cane che, come ogni volta che vedo un cane, vorrei accarezzare. Solo che non \u00e8 un cane, \u00e8 un coyote. Attaccano le persone? Non lo so. Non lo voglio scoprire stanotte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"563\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486-1024x563.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486-1024x563.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486-300x165.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486-768x422.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486-1536x844.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7486.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto dall&#8217;osservatorio Griffith, un ragazzo giapponese che, evidentemente, soffriva di jet lag come me.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Las Vegas \u00e8 proprio la citt\u00e0 del peccato, meno male che tutto ci\u00f2 che rimane a Las Vegas rimane l\u00ec. Anche i dieci dollari che ho dovuto dare a Lucky Luciano, una specie di cantante, attore, non ho ben capito ma che oggi, di Lucky, ha soltanto il nome e chiede di fare foto con turisti per la strip.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo non c&#8217;\u00e8 altro da dire a Las Vegas. Ho perso cento euro in una decina di minuti al casin\u00f2, ho mangiato al White Castle per la prima volta e Lucky Luciano star\u00e0 spendendo i miei dieci dollari in qualche bar.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499-300x200.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499-768x512.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7499.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lucky Luciano, ovunque tu sia, buona fortuna. So che ne avrai bisogno nonostante il tuo nome.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli americani sono estremamente gelosi dei loro parchi nazionali. Arrivato allo Zion ne capisco bene il motivo. Il piccolo paesino si chiama Springdale, l&#8217;hotel si chiama Zion Pioneer Lodge, di sera si mangiano badili di costine alla salsa barbecue, pi\u00f9 America di cos\u00ec proprio non riesco. Amore a prima vista. Lo Zion non ha senso da quanto \u00e8 bello e Springdale \u00e8 l&#8217;emblema della classica vacanza Americana degli anni sessanta, vengo da Los Angeles e Las Vegas, ora sono su Marte. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"642\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586-1024x642.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-41\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586-1024x642.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586-300x188.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586-768x481.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586-1536x962.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7586.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Che poi, da piccolo, pensavo sempre che con &#8220;NO VACANCY&#8221; intendessero che non volevano gente in vacanza. Vallo a pensare che intendevano &#8220;AL COMPLETO&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono anche stato fortunato: ho vinto la lotteria per Angels Landing, uno dei percorsi di trekking pi\u00f9 belli in assoluto in questo parco. Mi sono per\u00f2 dimenticato un dettaglio: quanto sono grandi gli Stati Uniti. Perch\u00e9 dal Nevada allo Utah, cambia l&#8217;orario, si va un&#8217;ora avanti, \u00e8 mezzogiorno per me quando arrivo allo Zion, ma in realt\u00e0 \u00e8 l&#8217;una. Per quando era la prenotazione che non si pu\u00f2 spostare in nessun modo? Esatto: per le dodici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"925\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595-925x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595-925x1024.jpg 925w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595-271x300.jpg 271w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595-768x850.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595-1388x1536.jpg 1388w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7595.jpg 1850w\" sizes=\"auto, (max-width: 925px) 100vw, 925px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ripeto: pi\u00f9 America di cos\u00ec&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Bryce Canyon, l\u00ec per l\u00ec, non sembra nemmeno cos\u00ec interessante. Suggestivo, curioso, ma non qualcosa per cui attraverserei l&#8217;oceano. Poi si scende, all&#8217;interno del canyon. Ci sono gli alberi all&#8217;interno del canyon. Gli alberi&#8230; Quando realizzi di essere a circa trenta metri da quella che fino a poco prima era la superficie e sei di fianco ad un albero che arriva fino in cima, allora pensi che ne vale la pena di aver attraversato un oceano per vederlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669-683x1024.jpg 683w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669-200x300.jpg 200w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669-768x1152.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7669.jpg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cio\u00e8 dai ma in che senso ci sono gli alberi in fondo al canyon? E arrivano fino in cima? Ma dai smettetela.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;ingresso del parco leggo una targa che sembra importante: il Bryce Canyon \u00e8 uno dei parchi &#8220;Dark Sky&#8221;. Cielo scuro. Immagino parlino di com&#8217;\u00e8 alla notte. Se fosse chiaro di notte mi preoccuperei. Se fosse scuro di giorno anche. Di notte vado con l&#8217;auto in mezzo al parco, prima di muovermi chiedo ad uno dell&#8217;hotel se \u00e8 sicuro. Mi risponde di s\u00ec, a parte occasionalmente qualche scoiattolo che pu\u00f2 dare fastidio o far prendere paura. Carino, penso io. Magari c&#8217;\u00e8 anche qualche falco pellegrino che gira ma di notte difficile vederlo. Peccato, penso io. A volte, ma \u00e8 molto raro, si possono incontrare dei puma. Cosa?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"792\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2-1024x792.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-46\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2-1024x792.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2-300x232.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2-768x594.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2-1536x1188.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7694-Enhanced-NR-2.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Niente scoiattoli, niente falchetti, di puma, per fortuna, solo quelle che avevo ai piedi.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;Antelope Canyon c&#8217;\u00e8 caldo. Fuori. Dentro hanno l&#8217;aria condizionata come hanno da tutte le parti in America: pericolosamente bassa. L&#8217;Horseshoe Bend, chiamato cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 una zona piena di cavalli ( non \u00e8 vero. non ne ho visto nemmeno uno. No, forse uno s\u00ec ma era lontanissimo. &#8211; n.d.a ), \u00e8 una di quelle cose che ti sembrano banali, che viste in foto \u00e8 abbastanza, finch\u00e9 la foto non la fai tu. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"825\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728-1024x825.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-47\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728-1024x825.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728-300x242.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728-768x619.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728-1536x1238.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7728.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">In bianco e nero mi sembra faccia meno caldo di quello che c&#8217;era.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando all&#8217;Antelope la guida \u00e8 talmente preparata che indica a tutti le angolazioni migliori per fare le foto, riesce anche a trovare il tempo di fare un mini tutorial su apertura, tempo di scatto ed ISO per chi non ne sa nulla. Uno del posto. <br>Gli chiedo se fa sempre cos\u00ec caldo.<br>Risponde che settimana scorsa non faceva cos\u00ec caldo, anzi pioveva fortissimo. <br>Ah, interessante almeno ci sar\u00e0 stato un po&#8217; pi\u00f9 di fresco. <br>Mi risponde: no, \u00e8 stato un casino, quando piove qui si allaga tutto e non possiamo fare le uscite come questa. <br>Chiedo se pu\u00f2 piovere cos\u00ec tanto in un deserto. <br>Mi risponde che ci \u00e8 morto qualcuno con la pioggia di settimana scorsa. <br>Ah.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"707\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758-1024x707.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-48\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758-1024x707.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758-300x207.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758-768x530.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758-1536x1060.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7758.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Scegliere una delle foto tra tutte quelle fatte all&#8217;Antelope \u00e8 stato davvero difficile.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Monument Valley sarebbe da raccontare in questo punto ma la rimandiamo a dopo per scopi narrativi. <\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Grand Canyon. Un uomo saggio una volta disse che per un uomo \u00e8 consentito piangere solo in due momenti: ai funerali e davanti al Grand Canyon. A me, personalmente, viene da piangere solo quando mi rendo conto che per un disguido devo ancora pagare la seconda notte in hotel quando pensavo di aver gi\u00e0 pagato tutto. Di notte anche qui si dovrebbe riuscire a fare qualche foto interessante, se non fosse per la pi\u00f9 grande nuvola fantozziana mai registrata che copre completamente il cielo per almeno tre stati. Per il resto, andare in queste zone e non andare al Grand Canyon \u00e8 un po&#8217; come andare a Roma e non mangiare la carbonara. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850-300x200.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850-768x512.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7850.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Oh, per essere grand \u00e8 grand. Non fanno la carbonara per\u00f2.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il finale \u00e8 rapido ma non indolore. Dovrei fare un pezzo di strada che, secondo i miei calcoli, non dovrebbe essere troppo pesante o particolarmente lungo. Secondo i miei calcoli. Dio come sono scarso in matematica. Quasi quattrocento chilometri nel deserto con l&#8217;auto che forse non ha abbastanza carburante. Il telefono non prende, qua non prende nemmeno il Nokia 6600. Ci sono delle colonnine a bordo strada per le emergenze, mi guardano ed io le guardo una per una. La prima stazione di servizio, con il prezzo della benzina al triplo del normale sembra quasi un miraggio. Piccolo problema che mi costringe ad una sosta urgente al bagno ( non \u00e8 vero, era stato un grosso, enorme problema. &#8211; n.d.a. ) ed un tizio che nel parcheggio della stazione di servizio mi chiede se voglio comprare alcolici, mi chiede solo venti dollari per una bottiglia di bourbon, da me riceve solo uno sguardo confuso. C&#8217;\u00e8 anche una specie di dogana, non credevo ci fossero. Mi fermano e, come sempre quando sono al volante ed un&#8217;agente di una qualsiasi forza dell&#8217;ordine mi parla, sono preso dall&#8217;ansia come se fossi Pablo Escobar fermato al confine. Mi chiedono solo se trasporto delle mandorle. Prosegue la confusione iniziata con il tizio di prima e per fortuna proseguo anche io verso Los Angeles dove riprender\u00f2 il volo di ritorno. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-50\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732-300x200.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732-768x512.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7732.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;inferno l\u00e0 fuori. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una piccola sosta in uno di quei paesini lungo la Route66. Una di quelle cose che devo fare assolutamente da quando ho visto il primo film di Cars al cinema nel 2006. Colazione americana, uova, bacon, ketchup, caff\u00e8 nero, musica country, dei camionisti fermi con lunghi baffi e vestiti che non cambiano da qualche giorno. Capisco perch\u00e9 l&#8217;America piace cos\u00ec tanto. In posti come questo ti senti come nella cucina dei tuoi genitori da bambino e guardi i cartoni alla televisione prima di andare a scuola. La tosse dei camionisti \u00e8 come quella di vostro padre al mattino. Le lamentele delle cameriere sono le stesse di vostra madre quando vi diceva che state facendo tardi per l&#8217;autobus.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871-300x200.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871-768x512.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7871.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">&#8220;Life is an highway&#8221; \u00e8 una canzone dei Rascal Flatts famosa per essere nella colonna sonora del film &#8220;Cars&#8221; della Disney. Brano originariamente composto da Tom Cokr&#8230; Cocrein&#8230; Cochrin, insomma cercatevelo su google, \u00e8 nelle mie playlist da quando si girava ancora con i lettori mp3 e scaricavo le canzoni da eMul&#8230; iTunes, da iTunes!<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rientro a Los Angeles. Hotel, sulla carta, bellissimo, di una nota catena internazionale, di cui non far\u00f2 il nome perch\u00e9 era uno degli hotel pi\u00f9 orribili che io abbia mai visto. Cena in un piccolo fast food l\u00ec vicino. Un ultimo assaggio di quella parte strana che adoro di Los Angeles: un tizio entra nel fast food, ha uno zaino enorme, ordina da mangiare, chiedono se vuole da bere, dice di essere gi\u00e0 a posto. Si siede. Dallo zaino estrae una enorme borraccia da dieci litri di acqua, almeno spero. Il tempo di finire il men\u00f9 normale che ha ordinato e la borraccia \u00e8 a met\u00e0. Io invece sono alla fine. Vado a letto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mattino seguente restituisco l&#8217;auto. Vado in aeroporto cos\u00ec tanto tempo prima da non voler dire quanto per vergogna. Mi aspettano tante ore sopra l&#8217;oceano. Qualche altra ora sopra l&#8217;Europa. Infine un paio d&#8217;ore per tornare a casa. <\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardo i tre pilastri della Monument Valley. Scatto una foto con il Sony XPeria XA1, la mando a mio fratello senza costi aggiuntivi con scritto: &#8220;Monument Valley, Arizona&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi risponde poco dopo con un messaggio, c&#8217;\u00e8 anche una foto. Dice: &#8220;Monte Dosso, Italia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"649\" src=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776-1024x649.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52\" srcset=\"https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776-1024x649.jpg 1024w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776-300x190.jpg 300w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776-768x486.jpg 768w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776-1536x973.jpg 1536w, https:\/\/francescolevati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/MG_7776.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno 2004, forse 2005. Nessuno ha idea di cosa sia un iPhone. Stiamo tutti giocando a GTA San Andreas sulla Playstation 2. Dobbiamo scegliere tra la compilation blu e quella rossa del Festivalbar. Io sono in una casa nell&#8217;appennino parmense e arriva un messaggio sul Nokia 6600 che \u00e8 in carica in cucina. Una suoneria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":42,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-5"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/68"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/francescolevati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}